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Le fasi della vita di Michelangelo Buonarroti
Nel 1505 torna a Roma per la realizzazione del monumento funebre di Giulio II. Di lì a poco parte per Carrara dove rimane quasi un anno per scegliere i marmi del mausoleo ma, quando al suo ritorno a Roma il Papa, cambiata opinione, si rifiuta di concedergli udienza, Michelangelo deluso interrompe i lavori e si dirige a Firenze dove riprende il San Matteo. Su insistente richiesta del papa, la signoria fiorentina spinge Michelangelo alla riconciliazione, avvenuta a Bologna, città appena riconquistata dalle truppe pontificie. Realizza una colossale statua di Giulio II, per la facciata di San Petronio, distrutta nel 1511, al rientro dei Bentivoglio in città.
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