|
Le fasi della vita di Michelangelo Buonarroti
Nel 1529 partecipa attivamente all'insurrezione repubblicana contro i Medici occupandosi delle fortificazioni della cittą assediata dall'esercito imperiale che intendeva rimettere sul trono i Medici scacciati nel 1527. Di questo periodo rimangono disegni di fortificazione, realizzate attraverso una complicata dialettica di forme concave e convesse che sembrano macchine dinamiche atte all'offesa e non bastioni difensivi. Nel settembre dello stesso anno fugge a Venezia, restandovi pochi giorni assalito da dubbi sul da farsi; dichiarato dalla cittą fiorentina ribelle decide di ritornarvi, dopo aver pagato una multa considerevole. Caduta la cittą il 12 agosto 1530, si nasconde presso il priore di San Lorenzo per sfuggire alla vendetta dei Medici, da cui si sottrarrą definitivamente grazie all'intervento del papa Clemente VII che gli commissiona in quegli anni la realizzazione della Biblioteca Medicea Laurenziana. Si tratta di una biblioteca pubblica annessa alla chiesa di San Lorenzo: nella sala di Lettura si rifą al modello della Biblioteca di San Marco realizzata da Michelozzo, eliminando la divisione in navate e realizzando un ambiente con le mura scandite da finestre sormontate da mezzanini tra pilastrini, tutti con modanature in pietra serena. I banchi in legno sono disegnati dallo stesso Michelangelo, il soffitto č tripartito e intagliato, il pavimento č formato da piastrelle in terracotta. Il vestibolo ha un forte slancio verticale dato dalle colonne binate che cingono il portale timpanato e dalle edicole sulle pareti. Solo nel 1558 Michelangelo fornirą il modello in argilla per lo scalone, da lui progettato in legno, ma realizzato per volere di Cosimo I de' Medici, in pietra serena. Dell'aprile 1532 č il quarto contratto per la tomba di Giulio II.
|