L'Opera di Michelangelo Buonarroti: architettura





 :.  Michelangelo e l'architettura  :. L'Opera di Michelangelo Buonarroti: architettura
L'Opera di Michelangelo Buonarroti: architettura

L'architettura di Michelangelo Buonarroti

L’opera di Michelangelo come architetto giunge in un momento storico artistico particolare: da una parte le idee della Riforma luterana hanno prodotto uno sconvolgimento degli equilibri, dall’altra il Sacco di Roma del 1527 ha profondamente messo in crisi la fiducia nell’armonia e nella serenità, professate dal classicismo imperante. Donato Bramante è morto nel 1514 ed il suo classicismo equilibrato e simmetrico non trova eredi, ma piuttosto artisti che vi si oppongono.
E’ proprio Michelangelo ad iniziare, come negli altri settori della sua arte, un nuovo linguaggio. La sua attività d’architetto non è precoce come quella di scultore e pittore. Leone X, nel 1513, appena eletto al soglio pontificio, indice un concorso per ultimare la facciata della Basilica di San Lorenzo, lasciata incompiuta da Brunelleschi. Michelangelo firma il contratto per realizzare il suo progetto, che però, forse per l’eccessiva complicatezza, non viene mai portato a termine. Se ne conservano alcuni disegni, dove è evidente la concezione di Michelangelo della facciata come una sorta di struttura atta ad accogliere una serie di statue e rilievi.
E’ il 1520 quando al maestro viene revocato l’incarico per San Lorenzo. Lo stesso anno il cardinale Giulio de’ Medici, futuro Clemente VII, gli affida la realizzazione di una cappella funebre nella medesima chiesa, destinata ad accogliere le spoglie di uomini illustri. La “Cappella Medicea” detta sagrestia Nuova (quella Vecchia era opera di Brunelleshi, con decori di Donatello), ha pianta quadrangolare su cui si imposta una cupola a pennacchi. Le pareti sono bianche bicrome, secondo il consueto dualismo cromatico del Brunelleshi, da cui il Buonarroti mutua, pure, la disposizione aritmetica degli spazi. Questo non significa che nella Cappella il geometrismo sia rigido come nell’architettura del Quattrocento. Nell’alzato l’artista riduce gli spazi fra lesene, inserisce finestre cieche sopra l’architrave delle porte, alterna timpani triangolari e curvi, donando un movimento scultoreo a tutto l’impianto architettonico.
La scultura non è, come nel Medioevo, subordinata all’architettura, ma ne è parte integrante. Quasi contemporaneamente alla Cappella Medicea (nel 1523), Michelangelo attende alla Biblioteca Laurenziana, voluta sempre da Giulio de’Medici, che ormai è già Papa. Il luogo è silenzioso, in modo da consentire la lettura ed è posto accanto alla Basilica di San Lorenzo, su un lato del chiostro. Nel progetto Michelangelo pone massima attenzione ai particolari, studiando persino la perfetta inclinazione dei leggii, pensando le panche ed i vani per contenere i libri. La Biblioteca è divisa in due ambienti: l’atrio angusto e sviluppato verso l’alto, ospita nel mezzo una grande scala, esaltata dai colori e dagli elementi architettonici posti sulle pareti. Questo elemento fondamentale di passaggio verso la sala di lettura non è stato realizzato da Michelangelo, costretto a partire per Roma, ma forse, molti anni dopo, dal Vasari o dall’Ammannati, cui il maestro s’era però premurato di offrire una dettagliata descrizione. La scala è comunque progetto del tutto originale, con scalini “aovati”, cioè curvi, dei quali gli ultimi due fuoriescono dai pilastri laterali, invitando alla salita. La sala di lettura è ampia e spaziosa, luminosa ed equilibrata, seppure animata da paraste, finestre e cornici, il cui andamento è richiamato dai cassettoni del soffitto.

http://www.buonarroti.eu/sagrestia_nuova_im_25072.htm
Sagrestia Nuova






itinerari on line


© infonet srl (PI 01322740331)
L'Opera di Michelangelo Buonarroti: architettura
Michelangelo e l'architettura, Michelangelo Buonarroti, Grandi Maestri, Arte, Michelangelo, buonarroti, cappella sistina, pittura italiana, incisioni, mostre d'arte, arte classica, artisti italiani, scultura, david, i prigioni
L'Opera di Michelangelo Buonarroti: architettura:L’opera di Michelangelo come architetto giunge in un momento storico artistico particolare.

esecuzione in 0,781 sec.
3 visitatori connessi