|
Le opere d'arte di Michelangelo
Tra l'agosto e il settembre 1504, gli viene commissionato l'affresco con la Battaglia di Cascina, una battaglia vinta dai fiorentini contro i pisani nel 1364 nei pressi di Cascina. Di quest'opera, destinata alla Sala Grande del Consiglio in Palazzo Vecchio, realizza solo il cartone, eseguito presso lo Spedale dei Tintori a Sant'Onofrio, e terminato nel 1505, ma che è poi andato perduto; ne possiamo solo immaginare la parte centrale attraverso la copia di Aristotele da Sangallo che mostra l'episodio in cui un allarme richiama alla battaglia i soldati fiorentini che si stanno bagnando nell'Arno. Altri disegni di Michelangelo raffigurano altre parti del cartone, e un disegno ora conservato agli Uffizi mostra lo stesso gruppo centrale, ma senza quelle figure in pose contorte e concatenate presenti nella copia del Sangallo. Questo può essere dipeso dal fatto che l'artista lavorò nuovamente sul cartone dopo essere ritornato da Roma nel 1506 e aver studiato da vicino la statuaria antica e in special modo il Laocoonte, rinvenuto il 14 gennaio 1506 proprio in sua presenza.
|