Mosè, prigionieri e Cristo risorto (1513-1515)





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Mosè, prigionieri e Cristo risorto (1513-1515)

Le fasi della vita di Michelangelo Buonarroti

Nel febbraio 1513, con la morte Giulio II, gli eredi decidono di riprendere il progetto della tomba monumentale, con un nuovo disegno e un nuovo contratto, per questo esegue il Mosč e i Prigioni, lo Schiavo ribelle, una figura di nudo in atto di divincolarsi e lo Schiavo morente, che attraverso il lento snodarsi delle membra dą l'idea del risveglio e del ritorno ad un coscienza consapevole dopo il sonno; quest'ultimi oggi conservati al Louvre di Parigi. Per Metello Vari nel 1514 scolpisce un Cristo risorto opera abbandonata per una vena sul marmo del volto del Cristo.

http://www.buonarroti.eu/mosè_im_25036.htm
Mosè
http://www.buonarroti.eu/schiavo_morente_im_25038.htm
Schiavo Morente
http://www.buonarroti.eu/prigioni_im_25039.htm
Prigioni
http://www.buonarroti.eu/schiavo_ribelle_im_25037.htm
Schiavo Ribelle






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Mosè, prigionieri e Cristo risorto (1513-1515)
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Mosè, prigionieri e Cristo risorto (1513-1515):Nel febbraio 1513, con la morte Giulio II, gli eredi decidono di riprendere il progetto della tomba monumentale, con un nuovo disegno e un nuovo contratto, per questo esegue il Mosč e i Prigioni, lo Schiavo ribelle.

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