Una religiosità tormentata (1542)





 :.  Vita di Michelangelo  :. Una religiosità tormentata (1542)
Una religiosità tormentata (1542)

La vita e la religione per Michelangelo Buonarroti

Nel 1542 il papa Paolo III Farnese geloso e seccato del fatto che il luogo ove la celebrazione di Michelangelo pittore raggiungesse i suoi massimi livelli fosse dedicato a Papa Sisto, gli affida la decorazione della sua cappella privata in Vaticano che prenderą il suo nome (Cappella Paolina) dove realizza due affreschi. Il primo, la Conversione di Saulo, presenta una scena inserita in un paesaggio spoglio e irreale, con compatti grovigli di figure alternati a spazi vuoti e, al centro, la luce accecante che da Dio scende su Saulo a terra. Il secondo, il Martirio di San Pietro, ha una croce disposta in diagonale in modo da costituire l'asse di un ipotetico spazio circolare con al centro il volto del martire. Quest'ultimo affresco venne realizzato dopo l'ultimazione della tomba di Giulio II.

http://www.buonarroti.eu/cappella_paolina_im_25052.htm
Cappella Paolina






itinerari on line


© infonet srl (PI 01322740331)
Una religiosità tormentata (1542)
Vita di Michelangelo, Michelangelo Buonarroti, Grandi Maestri, Arte, Michelangelo, buonarroti, cappella sistina, pittura italiana, incisioni, mostre d'arte, arte classica, artisti italiani, scultura, david, i prigioni
Una religiosità tormentata (1542):Nel 1542 il papa Paolo III Farnese geloso e seccato del fatto che il luogo ove la celebrazione di Michelangelo pittore raggiungesse i suoi massimi livelli fosse dedicato a Papa Sisto, gli affida la decorazione della sua cappella privata in Vaticano.

esecuzione in 0,140 sec.
2 visitatori connessi